M. nasce a Sharkia, in Egitto, dove cresce insieme ai genitori e alle tre sorelle. È il secondo figlio, l’unico maschio della famiglia.
Nell’agosto del 2020, a soli 15 anni, attraversa il mare e arriva in Italia con il desiderio di costruire qui il proprio futuro, integrarsi e trovare un lavoro affine alle sue capacità.
Il suo percorso di inserimento, pur con tutte le difficoltà che un minore non accompagnato si trova a dover affrontare, è fin da subito molto positivo. Dopo un primo periodo trascorso in diverse comunità, nell’agosto del 2021 M. viene accolto nella nostra comunità Casa Soleà nel comune di Solaro.
Qui inizia il suo percorso verso l’autonomia vero e proprio, che prevede tante sfide: una lingua da imparare, la scuola da frequentare, una comunità in cui ambientarsi e nuove figure educative con cui relazionarsi. Tanti passi da compiere, senza mai perdere il forte legame con la sua famiglia, che continua a essere per lui un punto di riferimento fondamentale.
Pian piano M. impara ad affidarsi agli educatori e alle educatrici, si mette in gioco e, dopo alcune esperienze di tirocini professionali molto positive, nell’ottobre del 2023 viene assunto come apprendista dall’azienda Pandini. Nel frattempo, frequenta il corso per ottenere la licenza media e, una volta concluso il percorso scolastico, l’azienda trasforma il contratto da part-time a full-time.
Oltre al lavoro, M. inizia anche a fare sport, avvicinandosi alla boxe, che diventa una vera e propria passione, allenandosi con regolarità e arrivando a praticarla anche a livello agonistico. Compiuta la maggiore età, i servizi sociali e la nostra comunità minori, in accordo con M., cercano una soluzione abitativa idonea alla sua situazione. La scelta ricade su un nostro appartamento di housing sociale destinato al progetto Nuovi Ponti, che mira ad accogliere neomaggiorenni usciti dal sistema di accoglienza, e non solo, che necessitano ancora di un supporto educativo per raggiungere la piena autonomia. Sono appartamenti che ospitano 3-4 ragazzi, già inseriti nel mondo del lavoro, che condividono la quotidianità e la gestione della casa.
M. entra quindi nel progetto a giugno 2024, integrandosi subito in modo positivo e costruttivo con gli altri coinquilini. Porta avanti tutti i suoi impegni, la boxe, il lavoro, e grazie al supporto educativo e all’affitto calmierato previsti dal progetto, impara a gestire il denaro, a risparmiare e a districarsi tra le pratiche burocratiche.
Prosegue il suo percorso con costanza e determinazione e in pochi mesi riesce a costruirsi un piccolo risparmio che gli permette di comprare una moto per i suoi spostamenti e accendere un mutuo per l’acquisto di una casetta in montagna in provincia di Sondrio, che sogna di trasformare un giorno in un piccolo Bed&Breakfast.
Infine, arriva il giorno del grande salto: con un suo cugino trova un appartamento in affitto ed è pronto per la piena autonomia abitativa.
Nei fine settimana raggiunge la casa in montagna, dove, con pazienza e impegno, ha già iniziato a fare da solo dei piccoli lavori di ristrutturazione. Ora non rimane che continuare su questa strada per dare forma al progetto del B&B, e costruirsi un futuro più solido in Italia insieme alla sua fidanzata.