Si è concluso il primo laboratorio di Street Art & Calligrafia, un percorso creativo realizzato presso l’Istituto superiore Galilei-Luxemburg del Municipio 7 di Milano, nell’ambito del progetto “Happy. diventare capaci” promosso da Minotauro, Spazio Aperto Servizi, CSV Monza Lecco Sondrio e Le Comunità della Salute, con il sostegno della Fondazione Guido Venosta.

Partendo dalla visione di un film e da un dibattito con gli educatori, i ragazzi e le ragazze del gruppo hanno scelto come tema della loro opera il bullismo.

“Stop bullying” si sviluppa su due pareti e racconta due facce dello stesso problema.

Da una parte, con un’immagine cupa, viene rappresentata la catena della violenza: chi subisce rabbia e dolore finisce, a sua volta, per schiacciare qualcun altro.

Sull’altra parete viene raccontata invece la scelta delle persone di unirsi per cercare una via di uscita, componendo insieme un puzzle che mette in luce diverse emozioni e azioni:
> la confusione e l’angoscia che vive chi subisce il bullismo;
> le maschere che si indossano per nascondere la sofferenza;
> gli occhi puntati addosso che rappresentano tutte le persone coinvolte, non solo il bullo e la vittima, ma anche chi prende una posizione, chi non interviene per paura, le figure adulte;
> un muro che finalmente si rompe e due mani che si stringono, come simbolo di aiuto e di azione concreta per fermare il bullismo.

Un messaggio forte che parla a tutti, giovani e adulti, e invita a non restare a guardare.