Si tratta di un servizio socio-sanitario, a carattere semiresidenziale, che accoglie, nelle ore diurne, persone con disabilità medio grave di età compresa tra i 18 e i 65 anni, i quali presentano una autonomia limitata che compromette il normale svolgimento della vita quotidiana.

Per ogni persona accolta è previsto uno specifico ‘Progetto Individualizzato’ che comprende il progetto educativo, il progetto riabilitativo e il piano assistenziale e che individua le aree di intervento, gli obiettivi di lavoro e le attività attraverso cui concorrere al raggiungimento degli obiettivi.

La programmazione delle attività è settimanale e prevede laboratori – cioè momenti strutturati di lavoro di gruppo – e momenti di lavoro individualizzato. I laboratori – teatro, danzaterapia, creta, sport, laboratorio dei sapori, laboratorio informatico, laboratorio sulle emozioni- vengono modificati ogni tre mesi e coinvolgono tutti gli ospiti, nel rispetto della loro individualità.

Ogni Centro Diurno effettua inoltre valutazioni periodiche su ogni ospite, incontri di sostegno e co-progettazione con le famiglie, sia individuali, sia in gruppo.

Dedicati a persone con disabilità medio lieve. Si tratta di un servizio diurno che, attraverso la presa in carico globale della persona e l’attivazione di percorsi individualizzati, ha come obiettivo prioritario mantenere e/o potenziare le abilità.

Il servizio promuove e sostiene il mantenimento o il raggiungimento di una buona qualità di vita che permetta alla persona che frequenta, e alla famiglia, di essere o sentirsi integrato nel contesto sociale e culturale in cui vive e quindi avere la possibilità di fare scelte, prendere decisioni, porsi obiettivi, tutelare i propri diritti. Gli interventi sono declinati sulla base della fascia di età e il tipo di disabilità, attivando un costante lavoro di rete con le realtà che si prendono cura e ruotano intorno alla persona stessa.

Un servizio che promuove l’integrazione e il benessere delle persone con disabilità che vivono situazioni di solitudine e di emarginazione, o che non hanno mai avuto la possibilità di accedere a interventi educativi, attraverso attività ricreative e animative funzionali a sviluppare l’aggregazione, la socializzazione, la promozione culturale e sportiva nonché l’apertura al territorio e alle comunità di appartenenza e la gestione del proprio tempo libero.

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